Operatività valida per : 03/06/2019

Piazza Affari chiude in ribasso (FTSE Mib -0.73%) In evidenza sul FTSE MIB  i rialzi di:

Juventus Football Club                   1,532   5,11%

Leonardo               9,942   1,59%

Italgas                   5,668   1,40%

Amplifon                19,86   1,38%
In rosso:
Fiat Chrysler Automobiles              11,438 -4,76%

Tenaris                  10,55   -3,96%

Salvatore Ferragamo                     18,65   -3,94%

Prysmian                14,93   -3,37%

Titoli detenuti nel portafoglio SOS Trader

Data IngressoLong/ShortTitoloPrezzo di caricoStop lossTarget
      
      

Indicazioni Ufficiali:

TitoloBUY LIMITSell Limit
PIRELLI5.2€ 

Nella seduta odierna il Portafoglio SosTrader  ha eseguito 0 operazioni multiday :

 

Titoli detenuti nel portafoglio SOS Trader

NON CI SONO TITOLI

Passando ad un quadro tecnico generale del mercato :

Il FtseMib disegna un hammer che dopo aver toccato i minimi dall’11 Febbraio, mostra timidi segnali di reazione.  Mai come quest’anno Il famoso detto SELL IN MAY AND GO AWAY si è rivelato veritiero, con l’indice Ftse Mib in rosso del 9.5% (al netto dell’impatto dei dividendi di poco superiore al 2%)

Da inizio anno  il rialzo è più che dimezzato (+8.07%) ma il bilancio è ancora positivo con 4 i titoli del Ftse Mib 40  con rialzi superiori al 40%: Azimut Holding 56,02% Ferrari       47,04% Juventus +44,26%  Amplifon +41,35%. In rosso invece: Banco Bpm -14,99% Prysmian -11,5% Ubi Banca 9,63% Telecom Italia -9%

Perché l’orso è tornato a camminare sulle borsa milanese? Il motivo principale è legato alle pressioni sul mercato italiano che sono ben fotografate dall’andamento dello Spread che venerdì si è riportato sopra la soglia importante dei 290 punti.

Mai come in questa fase l’andamento dei mercato azionario italiano è legato indissolubilmente alle evoluzioni sulla politica interna chiamata ad affrontare il nodo della Manovra finanziaria in cui risulta difficile conciliare il mantenimento delle promesse elettorali con il disinnesco delle clausole sull’aumento IVA. Un atteggiamento sfrontato verso l’UE potrebbe irrigidire i mercati e le Agenzie di rating che avevano  “sospeso” il giudizioin attesa di azioni concrete

Il timore è che il sorpasso del nostro spread rispetto ai titoli greci Greci (cosa avvenuta venerdì per le scadenze a 5 anni) farebbe aumentare il “rischio” percepito sul nostro Paese con un effetto avvitamento insidiosissimo, ben fotografato  dail’andamento dei CDS a 5 anni (il premio che si paga per assicurarsi dal rischio di fallimento di uno Stato o di un’impresa) saliti nell’ultimo mese di quasi il 20%
Tutto questo si inquadra in un contesto che si fa complicato per la questione Dazi Usa Cine e in cui fra qualche mese (31 Ottobre 2019) Mario Draghi lascerà la presidenza BCE a un successore che potrebbe non continuare in maniera così netta verso politiche monetarie espansive.

In conclusione un rimbalzo di breve termine è probabile, ma nel medio termine il rischio di assistere a una “nuova estate calda” è presente!

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo fra le INDICAZIONI UFFICIALI:

Nulla

Segnaliamo fra le IDEE DI TRADING:

LEONARDO mostra una inversione della forza relativa archiviando 2 sedute consecutive sui massimi. Il superamento della trendline ribassista scaturente dai massimi toccati il 17 Aprile, fornirà un interessante segnale di inversione

TELECOM riconosce il supporto in area 0.433€. Possibile un tentativo di rimbalzo da questo livello

Interessanti segnali di reazione anche per FINECO che testa il supporto psicologico rappresentato dai 9€. Possibile che questo rappresenti un importante bottom di periodo

INTESA tocca i minimi degli ultimi 3 anni, mostrando timidi segnali di reazione. Il ritorno sopra area 1.85€ potrebbe innescare un repentino rimbalzo

SIAS disegna la nona candela verde consecutiva, riportandosi a contatto con la resistenza passante in area 15.6€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista