CFD: Cosa sono, come funzionano e come usarli nella nostra strategia

CFD

I CFD (definiti anche Contratti per Differenza ¹) sono uno strumento derivato definito come un contratto tra due parti (il trader e il broker nella maggior parte dei casi) in cui, a fronte di un pagamento di interessi, si riceve il rendimento di un’attività finanziaria sottostante mentre il venditore, a cui vanno accreditati gli interessi, si impegna a pagare il rendimento dell’asset sottostante.
I CFD son un metodo che consente alle persone di fare trading mediante l’attivazione di un contratto con un broker evitando di aprire una posizione direttamente su un mercato.

Le due parti si accorderanno per scambiarsi il flusso finanziario che deriva dal differenziale tra i prezzi dell’attività in relazione al periodo di apertura (definito anche accensione) e di chiusura (definito conclusione).

Come si opera con i CFD

Con l’ausilio dei CFD si va ad operare sulle differenze del prezzo dei contratti che si acquistano o vendono andando a guadagnare o a perdere in base alle differenze tra prezzo in accensione e prezzo in conclusione.

Con i CFD si ha la possibilità di acquistare (long) o vendere allo scoperto (definito short).
Attraverso i CFD si opera quindi sulle differenze di prezzo dei contratti, guadagnando o perdendo in funzione della differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita del sottostante, moltiplicato per il numero di CFD scambiati. E’ possibile acquistare (long) o vendere allo scoperto (short) il CFD.

Utilizzo ed uso dei CFD

La loro negoziazione è molto simile a quella di una normale negoziazione di un qualsivoglia sistema finanziario. Non si necessità però di pagare l’intero valore dell’operazione in quanto è sufficiente depositare un margine (in genere si aggira intorno al 10 – 20% del valore dell’operazione).

Acquistando il CFD non stiamo andando a comprare effettivamente una posizione di un possibile azione o altro, ma stiamo andando a creare una posizione speculare in cui poter agire. Durante il periodo in cui la posizione resta aperta, al detentore di CFD viene addebitata o accreditata una somma che riflette gli adeguamenti di interesse e di dividendi. In caso di posizioni ‘long’, si ricevono dividendi e si pagano interessi.

CFD nel Trading

Con i CFD si può guadagnare sia a rialzo che a ribasso, questa è una grande particolarità di questo strumento che, in caso di previsione giusta, ti permette di guadagnare in entrambe le fasi di un titolo.

L’effetto leva

Oltre ai vantaggi già elencati i CFD dispongono di un vantaggio alquanto importante: l’effetto leva con cui è possibile moltiplicare il proprio guadagno addirittura di 400 volte.

Ipotiziamo di aver scommesso su un titolo con i CFD, investendo 100 euro. Supponiamo che il nostro titolo segua il trend da noi scelto (in long magari) e salisse dell’1% e in quel momento decidiamo di chiudere la nostra posizione.

Supponiamo ora che il Broker con cui abbiamo stipulato questo CFD ci permetta di sottoscrivere il contratto per differenza per un valore pari a 4.000 euro con un investimento di 100. A questo punto, con le condizioni di prima (aumento dell’1% del titolo da noi scelto) con un investimento di 100 euro potremmo guadagnarne fino a 400!

In pratica è come se il broker del nostro CFD effettuasse un prestito per coprire l’investimento. Nel caso in cui le cose, invece, le cose non andassero come previsto, il broker chiuderebbe l’operazione prima che il capitale si consumi nella sua totalità.

I vantaggi della Leva

Ci troviamo, quindi, dinanzi a due vantaggi molto importanti per i CFD:

• La possibilità di moltiplicare i propri profitti
• Non mettere a rischio il nostro capitale

Nel caso in cui andassimo ad usare un effetto leva e le cose non dovessero andare come preventivate il broker chiuderebbe la nostra posizione per noi facendoci perdere al massimo la somma predisposta per compiere quella specifica operazione.

Come guadagnare con un Long

Guadagnare con un Long sui CFD è relativamente semplice, tutto sta nell’analizzare i dati dell’azione, titolo o indice su quale vogliamo investire soldi e andare long. Se l’azione sale andremo ad aumentare i nostri profitti, andando a guadagnare, nel caso il titolo dovesse perdere punti andremo in perdita.

Come guadagnare con un Short

Stesso cosa, solamente all’inverso, si può verificare con un’azione di tipo Short. In questo caso andremo ad investire sulle perdite di una determinata azione o titolo. Qualora la nostra ipotesi fosse esatta andremo a guadagnare, nel caso il titolo, invece, fosse in rialzo, andremo a perdere.

interessi nei cfd

Come vengono determinati gli interessi

Gli interessi vengono calcolati aggiungendo una percentuale fissa (definita come spread) ad un tasso di riferimento base. In caso di posizione short, invece, gli interessi vengono calcolati sottraendo una percentuale fissa al tasso di riferimento.

In genere queste percentuali e questi tassi fanno riferimento ai Broker con cui si è stipulata l’acquisizione del CFD.

Cos’è lo Spread nei Contratti per Differenza

Lo spread, come abbiamo detto, equivale alla percentuale fissa con cui vengono calcolati gli interessi, è un meccanismo estremamente trasparente e, nella maggior parte dei casi, favorevole ai traders. Le varie piattaforme, infatti, impostano uno spread vantaggioso per invogliare maggiormente i traders ad investire.

Come si calcolano benefici e perdite

Calcolare i profitti e le perdite di un contratto CFD è semplice, ma dipende anche dal mercato in cui si opera e a seconda dello strumento utilizzato.

Ipotizziamo di avere un contratto CFD per il FTSE Mib con un valore di 10$ per ogni movimento dell’indice. In questo caso se si va lungo (acquista) su un contratto del FTSE Mib e l’indice sale di un punto si ha guadagnato 10$, se il punto viene perso abbiamo perso 10$.

La perdita e il profitto va logicamente ridistrubuito in base all’investimento.
Se investiamo 1000 euro sul FTSE Mib con un prezzo di acquisto pari a 1,57 e un prezzo di vendita pari a 1,58 avremo questo scenario:

prezzo di acquisto 1,57
prezzo di vendita 1,58
I benefici senza leva finanziaria sarebbero:
1000 x ( 1,57-1,58)= 10$
I benefici con un livello di leva di 1:100 sarebbero:
100 000 x (1,57-1,58)=1000$
È importante notare che lo stesso numero si applica in caso di perdite.

Perché operari sui Contratti per Differenza

I CFD offrono diverse caratteristiche che li rendono ghiotti per la maggior parte dei traders, vediamo insieme alcuni dei loro punti di forza:

Con i CFD abbiamo accesso ad un numero illimitato di attività (Forex, opzioni, materue prime, tassi di interesse) e tantissimi altri che, in assenza dei CFD, sarebbero difficili da consultare o da tradare.
• I CFD, al contrario di altre azioni finanziarie, ti consentono di guadagnare sia in caso di rialzo dell’azione, sia in caso di ribasso.
• L’utilizzo di contratti per differenza ti permette di evitare le commissioni.
• Puoi sfruttare i grandi momenti di volatilità per investimenti senza un capitale troppo elevato
Il trading in CFD non conosce orario, infatti è possibile operarci in qualsiasi momenti, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
I CFD non hanno scadenze fisse, quindi, qualora lo si volesse, si può chiudere la propria posizione in qualsiasi momento.

Quali rischi comportano i CFD?

Essendo una copia speculare dell’azione/titolo su cui vogliamo investire i rischi del fare trading con i CFD sono gli stessi di un qualsiasi investimento, ovvero la volatilità dei prezzi del mercato.

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