Dividendi 2019: meglio vendere prima o dopo lo stacco?

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Dividendi 2019: meglio vendere prima o dopo lo stacco?

Lunedi  20 Maggio ci attende una giornata di grande interesse a Piazza Affari. Diverse azioni del FTSE mib saranno oggetto dello stacco cedola, per la distribuzione degli utili relativi all’esercizio 2018.
Di seguito la lista completa

Come deve comportarsi l’investitore che ha in portafoglio azioni prossime allo stacco di dividendi?

In linea di principio la strategia operativa non dovrebbe cambiare significativamente a meno che si abbiano ragioni fiscali perf arlo!

COME FUNZIONA LA TASSAZIONE?

La tassazione dei redditi di natura finanziaria applicata alle persone fisiche residenti in Italia è fissata al 26% sia per “i redditi di capitale”, sia per quelli definiti “redditi diversi di natura finanziaria”, salvo alcune deroghe per i titoli pubblici ed enti sovranazionali, che beneficiano di un regime agevolato al 12,5%.

I redditi di capitale sono (in sintesi):
• Gli interessi derivanti da depositi e conti correnti, dai certificati di deposito, dalle obbligazioni e da titoli di stato;
• I dividendi e gli altri utili derivanti dalla partecipazione al capitale e al patrimonio di società ed enti soggetti a Ires;

I redditi diversi di natura finanziaria sono i CAPITAL GAIN, le plusvalenze (e le minusvalenze) derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni sociali, qualificate e non, quelle realizzate a seguito di cessione e rimborso di titoli obbligazionari e similari, cessione di strumenti finanziari come le azioni, quelli da cessione a termine di valute estere o dall’esercizio di contratti derivati

DIFFERENZA FRA REDDITI DI CAPITALE E DIVERSI

A differenza dei redditi di capitale, i redditi diversi sono incerti nell’importo e nell’esistenza, poiché derivano dal comportamento dell’investitore e dall’andamento dei mercati.

Le perdite (meglio definite come “minusvalenze”), sono compensabili con successivi redditi positivi della stessa natura (capital gain).
In sostanza i redditi diversi  sono compensabili con le minusvalenze generate nei 4 anni precedenti

Dividendi 2019: meglio vendere prima o dopo lo stacco?

Per rispondere a questa domanda è bene distinguere 2 casi:

1. Se l’investitore non ha minus da recupeare non c’è alcuna convinienza fiscale a liquidare prima dello stacco

2. Se l’investitore ha minus da recuperare  (magari in scadenza ovvero relative all’anno 2015) può invece avere convinienza a liquidare in profitto prima dello stacco (ed eventualmente riacquistarle successivamente)

FACCIAMO UN ESEMPIO

Ho in portafoglio 1.000 Azioni Moncler (titolo che lunedi 20 Maggio staccherà una cedola da 0.4€).
Il  prezzo di carico (30 euro) è più basso rispetto a quello attuale (35 euro).
Dal punto di vista fiscale  si trova in una situazione di credito d’imposta di 1.500€ , questo vuol dire che ha la necessità  di generare dei profitti (plusvalenze) che vadano a compensare le minusvalenze pregresse. Analizziamo i 2 scenari

1. Incasso la cedola: in questo caso pagherò il 26% su 400€ (0.4€ *1000) ovvero  104€
2. Liquido prima dello stacco la posizione a 35€ incassando una plusvalenza di 5.000€  (5€ *1000 azioni) sulla quale non pagherò capital del 26%, ovvero il credito di imposta si ridurrà da 1.500€ a 200€

Naturalmente se credo ancora nelle buone prospettive di MONCLER potrò riacquistarlo lunedì 20 Maggio dopo che ha staccato la cedola (che  verrà scontato nel prezzo)

Pietro Di Lorenzo
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