Nexi e il Caso Stellantis. Chi sta “shortando” il mercato?

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Il mercato italiano sta attraversando una fase di profondo cambiamento. Mentre alcuni storici leader faticano, assistiamo a segnali di risveglio per i titoli che sono stati più penalizzati negli ultimi mesi. In questo articolo, analizzeremo le recenti dinamiche di Piazza Affari, focalizzandoci su Nexi, Stellantis e le strategie dei grandi investitori istituzionali che stanno puntando al ribasso.

L’Inversione di Nexi: Il vento è cambiato?

Dopo un lungo periodo di sofferenza, Nexi sembra aver finalmente trovato una base da cui ripartire. Il titolo ha mostrato una forza relativa notevole, passando dai minimi recenti di circa 2,64€ a quota 3,80€ [04:41].

L’impostazione dei software di trading sembra essere mutata: per la prima volta dopo tanto tempo, Nexi è stato tra i migliori titoli del FTSEMIB per diverse sedute consecutive [05:08]. Un elemento chiave da monitorare è il calo delle Posizioni Nette Corte (PNC), scese dal 7,89% al 5,91% [05:37]. Se la risalita dovesse continuare, potremmo assistere a uno short squeeze, ovvero una corsa alla copertura da parte di chi è ancora posizionato al ribasso, alimentando ulteriormente il rally [05:53].

Stellantis e il “V-Reversal”

Il caso Stellantis è altrettanto emblematico. Nonostante le difficoltà del settore automotive (si pensi alla sofferenza di Mercedes), il titolo sta mostrando una resilienza inaspettata.

Graficamente, Stellantis ha completato una configurazione di V-Reversal [07:14], un segnale di forte assorbimento delle vendite. L’obiettivo principale ora è la chiusura del gap in area 8,12€, eredità di una giornata particolarmente drammatica per il titolo [07:23]. Superare questo livello significherebbe che il mercato ha totalmente riassorbito lo shock.

Chi sta Shortando Piazza Affari?

Uno degli aspetti più interessanti dell’attuale mercato italiano riguarda l’identità degli “shorter”. Recentemente c’è stato un sorpasso nella classifica degli investitori più aggressivi:

  • Sigma Investment LP è diventato il primo investitore per numero di posizioni aperte (12), superando AKO Capital Management [03:23].

  • Tuttavia, AKO Capital rimane il primo per “massa” complessiva di capitale shortato (circa il 10,15% su 9 azioni) [03:34].

È curioso notare come Sigma stia prendendo posizioni ribassiste anche su titoli con trend rialzisti consolidati come BPER e Mediobanca, il che suggerisce che potrebbero trattarsi di operazioni di copertura piuttosto che scommesse “naked” contro le banche [03:53].

Ferrari e il rischio dell'”innamoramento”

Infine, uno sguardo a Ferrari. Il titolo sta consolidando sotto l’area dei 330€ [08:17]. Il consolidamento può essere visto come una “fionda” pronta a scattare, ma serve cautela. Il caso del Cavallino Rampante, che ha visto il prezzo quasi dimezzarsi in un anno dopo una corsa incredibile, insegna che non bisogna mai innamorarsi di un’azione [09:30]. La flessibilità e la capacità di rivedere le proprie posizioni sono fondamentali per sopravvivere ai cicli di mercato.


Conclusione

Il mercato attuale sembra premiare la riscoperta dei titoli “bastonati”. Oltre a Nexi e Stellantis, anche titoli come Amplifon mostrano segnali di vita. Tuttavia, con la presenza di grandi player internazionali posizionati short, la volatilità resta un fattore determinante.

 

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Pietro Di Lorenzo