Sell off su Credit Suisse dopo i risultati! E’ il momento di comprare?

Sell off su Credit Suisse

Sell off su Credit Suisse dopo i risultati! E’ il momento di comprare?
Le azioni della nota banca svizzera crollano sono i 3 franchi svizzeri sulla Borsa di Zurigo con un ribasso intorno al 10% dopo la pubblicazione dei risultati deludenti.

I motivi del crollo

Credit Suisse ha riportato una perdita netta nel quarto trimestre di 1,4 miliardi di franchi svizzeri (1,51 miliardi di dollari).
Il risultato trimestrale è stato peggiore delle previsioni degli analisti che prevedevano una perdita netta di 1,32 miliardi di franchi svizzeri, e ha portato la perdita dell’intero anno del creditore svizzero in difficoltà a 7,3 miliardi di franchi svizzeri.

A preoccupare sono soprattutto singole voci, i ricavi da trading sono ad esempio precipitati nel quarto trimestre a soli 96 milioni di dollari, contro gli 800 dei tre mesi precedenti. I deflussi dalle gestioni patrimoniali hanno sfiorato i 93 miliardi, più delle attese, e la banca ha avvisato di attendersi perdite sostanziali anche nel 2023 a causa dei costi per la messa in opera del piano di ristrutturazione (che contempla anche 9mila licenziamenti).

Sell off su Credit Suisse: La Strategia operativa

Il titolo dopo aver perso così tanto potrebbe tentare un rimbalzo nel corso dei prossimi giorni.

Inoltre i principali indicatori di breve in area di ipervenduto potrebbero anticipare una reazione  degli acquirenti.

Potrebbe aver senso scalettare gli ingressi pianificando una serie acquisti qualora il prezzo dovesse riportarsi sul supporto in area 2.7 franchi svizzeri.

Dalla teoria alla pratica: usiamo un Cash Collect

Se si ha  un orizzonte temporale ampio, anzichè andare direttamente sul sottostante è possibile prendere in considerazione il Cash Collect Quanto su Credit Suisse Group AG con ISIN DE000HC3WMU9

La peculiarità di questo prodotto è quella di  pagare premi fissi mensili dello 0.5% incondizionati nelle date di pagamento, indipendentemente dall’andamento del sottostante. Presenta una barriera al 40% del Valore iniziale (ovvero a 1,28 CHF) e non  vi è la possibilità di rimborso anticipato

Scenari

Alla scadenza prevista per il 12 Dicembre del 2024 sono possibili 2 scenari:

1. se il valore di Credit Suisse è pari o superiore a 1,28 CHF viene rimborsato l’Importo nominale oltre al premio

2. se il valore di Credit Suisse è inferiore a 1,28 CHF viene corrisposto un valore pari alla performance del sottostante, in questa ipotesi, i Certificate non proteggono il capitale investito.
L’investitore è esposto al rischio di perdita anche totale del capitale investito

Come è evidente dall’immagine è un certificato piuttosto conservativo che consente di ottenere un rendimento superiore al 13% non solo qualora il sottostante si apprezzerà o rimarrà laterale nei prossimi 2 anni ma anche a fronte di ribassi del Credit Suisse del 50%. Naturalmente essendo il prodotto quotato sul mercato Sedex, non si è obbligati a portarlo fino a scadenza ma è possibile rivenderlo ogni giorno di borsa aperta dalle ore 09:05 alle 17:30

Infine è da considerare che i premi incondizionati (contribuendo alla formazione di reddito diverso) possono andare ad ottimizzare la gestione fiscale in quanto andranno a compensare eventuali minusvalenze detenute nello zainetto fiscale.

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Pietro Di Lorenzo