Leva finanziaria: ecco come investire con un capitale ridotto

Leva finanziaria: ecco come investire con un capitale ridotto

Leva finanziaria: ecco come investire con un capitale ridotto

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Leva finanziaria: ecco come investire con un capitale ridotto

Visto che sono pochi gli investitori che possono permettersi di investire grandi importi di denaro in borsa, molti utilizzano la leva finanziaria, ovvero il rapporto tra le posizioni aperte e il capitale investito. La marginazione consente all’investitore di acquistare o vendere azioni per un ammontare superiore al capitale posseduto e di beneficiare, grazie all’effetto leva, di un rendimento potenziale maggiore.

Per capirci meglio:

Ricordate Mario Bros? Nel suo percorso verso il castello incontrava sempre qualcosa che potenziava le sue capacità (il fungo, il fiorellino, la stellina multicolore): la marginazione è l’asso nella manica che rende più “forte” il denaro che possiamo impegnare.

È come se stessimo dando al nostro capitale un potere di acquisto maggiore. Se voglio acquistare qualcosa che richiede 35.000 euro, ma non li possiedo, “attivo” la marginazione al 10% e do ai miei 3.500 euro la “forza” di acquistare una cosa che, in realtà, costa 10 volte tanto.

Questa, ovviamente, è una semplificazione eccessiva, ma aiuterà a comprendere il seguente esempio reale.

Leva finanziaria: ecco come investire con un capitale ridotto con la MARGINAZIONE (un esempio reale):

Decido di acquistare 24.000 azioni Telecom a 0,848 e questo prevede un capitale di 20.352 (numero di azioni moltiplicate per il prezzo di ingresso).

Con l’utilizzo della marginazione al 10% si può aprire questa stessa posizione impegnando solo 2.035 euro, ovvero il 10% del capitale che andrò a muovere. Basta semplicemente moltiplicare 10% per il controvalore (20.352). Attenzione però: questo calcolo va poi riportato anche per il potenziale profitto o la potenziale perdita. Ipotizziamo che il mercato salga, premiando la mia scelta di acquistare il titolo, e si chiuda l’operazione a 0,868. Il profitto sarà di 480 euro, proprio come se avessimo investito tutti e 20.352 euro.

Anche il nostro guadagno, quindi, è stato moltiplicato per il 10%. Lo stesso discorso vale se il trade si fosse chiuso in perdita. Se si dovesse chiudere il trade a un prezzo più basso, per esempio a 0,838, la perdita non sarà di 24 euro, ma 10 volte maggiore, ossia 240 euro. Quando parliamo di marginazione intraday, la percentuale del capitale da mettere a garanzia varia solitamente dal 4 al 20% sulle principali banche online e la maggior parte dei broker la fornisce gratuitamente.

E se il mercato scende? U

Operare in marginazione, inoltre, offre l’opportunità di trarre un profitto anche quando il mercato scende, visto che consente di effettuare operazioni di short selling (vendita allo scoperto) ed è statisticamente provato che si guadagna in più breve tempo scommettendo sul ribasso dei prezzi, piuttosto che sul rialzo. Infine, spuntando l’opzione marginazione intraday, alcune piattaforme applicano la chiusura automatica del trade in asta di chiusura. Saremo quindi liberi dall’impegno di doverci necessariamente trovare davanti a un monitor alle 17.30 e non saremo pertanto tentati di portare overnight la posizione.

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Pietro Di Lorenzo