Investire in borsa con mercati in crisi
Investire in borsa con mercati in crisi: Come Proteggere il Portafoglio e Guadagnare anche se Tutto Crolla
Il 2026 si sta aprendo come uno degli anni più complessi per i mercati finanziari. Tra tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l’incertezza sulle politiche monetarie di Fed e BCE e la volatilità dei prezzi energetici, molti investitori si chiedono: è ancora il momento di “comprare sui ribassi” (Buy on Dips) o serve un cambio di rotta?
In questo articolo esploreremo le strategie operative condivise da Pietro Di Lorenzo durante l’ultimo Investing Napoli, analizzando come muoversi tra azioni brutalizzate dal mercato e strumenti di protezione avanzata.
1. Il tramonto del “Buy on Dips”?
Per anni, ogni storno del mercato è stata un’opportunità d’acquisto. Tuttavia, la situazione attuale richiede estrema prudenza [08:24]. Se il conflitto in Medio Oriente dovesse perdurare, l’impatto sul petrolio (con proiezioni verso i 100 dollari) e a cascata sull’inflazione, potrebbe costringere le banche centrali a scenari opposti rispetto ai tagli dei tassi sperati [46:15].
2. Tre strategie per affrontare Investire in borsa con mercati in crisi
Non esiste solo il “comprare” o “vendere tutto”. Esistono sfumature operative per gestire lo stress:
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Hedging (Copertura): Invece di liquidare le posizioni in guadagno (pagando il capital gain), si possono affiancare strumenti a leva short (come Turbo Short o ETF inversi) per compensare le perdite del portafoglio azionario [11:08].
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Trading Intraday: Sfruttare la volatilità giornaliera rimanendo liquidi al 100% durante la notte (overnight) per evitare i rischi derivanti da notizie esogene a mercati chiusi [14:00].
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Capitale Condizionatamente Protetto: L’uso di certificati di investimento per ottenere rendimenti anche in mercati laterali o moderatamente ribassisti [12:54].
3. Azioni Sottovalutate: Il ruolo dell’AI
Grazie a modelli quantitativi (come quelli di InvestingPro), è possibile individuare titoli il cui Fair Value è molto superiore al prezzo di borsa. Titoli come Amplifon, Nexi e Saipem mostrano gap significativi tra valore intrinseco e quotazione attuale, spesso dovuti a reazioni “di pancia” del mercato o a timori sui competitor tech [20:12].
Il caso Stellantis: Crollo o opportunità?
Il titolo Stellantis ha vissuto una fase drammatica, passando da 27€ a circa 6€ in pochi mesi [35:00]. La transizione energetica e una gestione discussa hanno bruciato valore. In questo scenario, comprare l’azione sperando in un rimbalzo immediato può essere frustrante. Una strategia più smart è l’uso di un certificato Single Name su Stellantis con barriera profonda (es. intorno ai 4,94€), che permette di incassare cedole mensili finché il titolo non crolla ulteriormente [37:55].
4. Certificati di Investimento: La “Pazienza Remunerata”
Per chi crede che il mercato non crollerà di un altro 50%, ma resterà fermo per un po’, i certificati sono la soluzione ideale. Rinunciando ai rialzi esplosivi (rendimento “cappato”), l’investitore ottiene un “cuscinetto” di protezione e flussi di cassa periodici (cedole) [33:25].
Esempio operativo: Basket “Deep Value”
Un certificato su un paniere composto da Amplifon, Nexi e Saipem può offrire cedole mensili (es. 1,51%) a patto che nessuno dei titoli scenda sotto la barriera stabilita [30:45]. È un modo per trasformare la lateralità dei mercati in un profitto concreto.
Conclusioni Investire in borsa con mercati in crisi
Investire nel 2026 non significa scommettere, ma gestire il rischio. Che si tratti di coprire il portafoglio o di utilizzare certificati per monetizzare l’attesa, la parola d’ordine è customizzazione.
Vuoi approfondire queste strategie? Guarda l’intervento completo di Pietro Di Lorenzo qui sotto: MERCATI IN CRISI: La Strategia Segreta – Video YouTube
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente didattico e non costituiscono sollecitazione all’investimento.




