Trump, Dazi e Volatilità: La Strategia per Investire sui Mercati
Trump Dazi e Volatilità: La Strategia per Investire sui Mercati. L’inizio del 2026 ha riportato al centro della scena finanziaria la figura di Donald Trump. Tra dichiarazioni sulla Groenlandia e minacce di nuovi dazi commerciali, i mercati europei (e il FTSEMIB in particolare) hanno mostrato i primi segni di nervosismo. Ma si tratta di un vero allarme o di un’opportunità di acquisto?
In questo approfondimento, basato sull’ultima analisi di Pietro Di Lorenzo, esploriamo come gestire la volatilità attuale e quali strumenti utilizzare per proteggere il capitale senza rinunciare al rendimento.
Trump Dazi: Guerra Commerciale o Tecnica di Negoziazione?
Secondo Pietro Di Lorenzo, l’attuale fase di correzione dei mercati è fortemente influenzata dalle esternazioni del presidente americano. Tuttavia, la storia insegna che Trump utilizza spesso dichiarazioni d’impatto come tecnica di negoziazione.
L’ipotesi più probabile non è una guerra commerciale totale, ma una serie di tensioni iniziali che porteranno a compromessi futuri. In questo contesto, gli storni di mercato possono essere letti come punti di ingresso interessanti su settori penalizzati emotivamente, come il lusso e l’automotive.
Strategie d’Investimento: La Protezione è la Priorità
Con la volatilità in aumento, la scelta dello strumento giusto fa la differenza. Di Lorenzo suggerisce di guardare a prodotti a capitale condizionatamente protetto, capaci di ammortizzare i cali azionari.
1. Certificati con Barriera Profonda (40%)
Uno dei temi più caldi del momento sono i certificati con barriere estremamente protettive.
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Sottostanti: Un paniere composto da eccellenze come Ferrari, Stellantis e STM.
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Barriera al 40%: Una protezione che si attiva solo se i titoli perdono più del 60% del loro valore iniziale.
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Vantaggio Psicologico: Entrare su titoli che sono già vicini ai minimi di periodo (come Ferrari sotto i 300€) permette di acquistare il certificato “sotto la pari” (es. a 99,61€), aumentando il potenziale rendimento.
2. L’Efficacia dell’Autocall Decrescente
Una caratteristica tecnica fondamentale evidenziata nel video è il trigger autocall decrescente. Questo meccanismo rende il rimborso anticipato più probabile nel tempo e, soprattutto, rende il prezzo del certificato più “resiliente” e meno sensibile ai drawdown del mercato.
L’Alternativa Single Stock: Focus su AMD
Per chi preferisce strutture più semplici, Di Lorenzo analizza un certificato Fixed Cash Collect su un unico sottostante americano: Advanced Micro Devices (AMD).
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Cedola Fissa: 0,91% mensile garantito, indipendentemente dall’andamento del titolo.
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Rendimento: Circa il 12% annuo con un prezzo d’acquisto sotto la pari (97€).
Conclusioni: Come Muoversi Ora?
Il segreto in questa fase è non farsi spaventare dai toni allarmistici dei media. Sfruttare la volatilità con strumenti che offrono barriere profonde permette di “cedolare” con serenità anche se i mercati dovessero continuare a ondeggiare lateralmente o verso il basso.
📺 Per l’analisi completa e i dettagli tecnici sui codici ISIN, guarda il video integrale qui:




