Oggi volumi esplosivi su un prodotto nel mirino

Oggi volumi esplosivi

Oggi volumi esplosivi su un prodotto del mirino.

Nell’ ’IDEA DELLA SETTIMANA #14 Come guadagnare anche se il mercato crolla del 60% pubblicata il 27 Ottobre avevamo analizzato il certificato DE000VH6KFH5, che oggi si può acquistare sotto 100  approfittando del mancato autocall..

Oggi volumi esplosivi: in particolare alle ore 13.30 il Numero Contratti scambiato è di  56 per una Quantità Totale di 11.181 (circa 1.1 milioni di euro)

📈 Caratteristiche del prodotto

  • Sottostanti: STM (barriera 9,924€), Commerzbank (barriera 12,58€), Stellantis (barriera 3,4436€)
  • Rendimento: 1,33% al mese → circa 16% annuo
  • Barriere: 40% sul capitale e 60% sul flusso cedolare
  • Autocall: possibile richiamo anticipato da novembre, con soglia che scende fino al 66%

🔒 Perché puntare sui Certificati “Low Barrier”

La maggior parte degli investitori ha paura dei ribassi.. Da qui nasce il grande interesse per i certificati  che proteggeno il capitale finché il titolo non perde più del 60% dal livello iniziale.
Significa che anche se il mercato crolla, finché la discesa non supera quella soglia, continui a incassare le cedole previste — o almeno preservi il capitale.

In altre parole:
✅ puoi affrontare i mercati con prudenza,
💰 senza rinunciare a un rendimento interessante.

Nello specifico il  certificato DE000VH6KFH5 su tre blue chip solide, che offre una protezione profonda e un rendimento a doppia cifra.
Un mix perfetto per chi vuole difendere il capitale ma restare protagonista anche nei mercati difficili.

Per rileggere le idee precedenti qui 👉 sostrader.it/category/idea-della-settimana

– Pietro Di Lorenzo

 

 

Questo articolo è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi. Al momento dell’emissione, per i redditi derivanti dai certificates è prevista una tassazione al 26%. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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