Investire nel 2026: Come Puntare a un Rendimento del 10%

Investire nel 2026

In un mercato caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità improvvisa, molti investitori si chiedono se sia ancora possibile ottenere rendimenti a doppia cifra senza esporsi a rischi eccessivi. Durante l’ultimo appuntamento  è emersa una strategia chiara: puntare all’obiettivo 10% attraverso certificati d’investimento a capitale condizionatamente protetto, privilegiando gli indici rispetto ai singoli titoli azionari.

Perché puntare agli Indici invece che ai singoli Titoli?

Il rischio principale di investire in panieri composti da singole azioni è il cosiddetto rischio specifico. Come sottolineato nel video [04:44], eventi esogeni o trimestrali negative (si pensi ai recenti casi di Stellantis o ai movimenti attesi su Nvidia) possono zavorrare l’intero certificato se un solo titolo del paniere crolla.

Utilizzando certificati che hanno come sottostanti gli indici (come FTSE MIB, S&P 500, Nasdaq, Nikkei), l’investitore beneficia di una diversificazione naturale che rende il portafoglio più resiliente [09:27].

Strategia “Obiettivo 10%”: Le Caratteristiche dei Nuovi Certificati

Pietro Di Lorenzo ha analizzato una nuova serie di emissioni che offrono un equilibrio ottimale tra rischio e rendimento:

  • Rendimento Target: L’obiettivo è un rendimento annuo intorno al 10-12% [13:22].

  • Barriere Conservative: I prodotti presentano barriere al 55%, il che significa che il capitale è protetto fino a un ribasso del 45% dell’indice sottostante [06:09]. Un evento storicamente insolito per i grandi indici mondiali.

  • Cedole Periodiche: Sono previsti premi mensili che variano dallo 0,76% allo 0,99% [10:27].

  • Effetto Memoria e Autocall: I certificati includono il meccanismo di richiamo anticipato (Autocall) che può attivarsi già nei primi mesi se il mercato tiene [07:51].

Due ISIN da monitorare

Nell’analisi sono stati evidenziati due profili diversi:

  1. Un paniere classico con S&P 500, Nasdaq e Nikkei per chi cerca stabilità globale [05:52].

  2. Un paniere che sostituisce il Nasdaq con l’Euro Stoxx Banks per incrementare il rendimento (cedola dello 0,97%) sfruttando la vivacità del settore bancario [09:45].

Analisi di Mercato: L’incognita Dazi e Geopolitica

Il contesto macroeconomico rimane complesso. Di Lorenzo ha espresso sorpresa per la tenuta dei mercati nonostante l’incertezza legale sui dazi americani legati all’amministrazione Trump [14:02]. Con le quotazioni attuali considerate “tirate” e le tensioni in Medio Oriente, consolidare il portafoglio con strumenti a protezione profonda appare come la mossa più prudente per i prossimi mesi [15:41].

Formazione dal Vivo: Investing Napoli 2026

Per chi desidera approfondire queste strategie, è stato annunciato l’evento Investing Napoli, che si terrà il 6 marzo presso la Stazione Marittima [00:36]. Una giornata di formazione gratuita con i massimi esperti del settore per analizzare scenari operativi e nuovi strumenti finanziari.


Conclusione

Non bisogna “snobbare” un rendimento del 10% cercando profitti esasperati che comportano rischi troppo alti. La protezione del capitale, unita a un flusso cedolare costante su indici diversificati, rappresenta oggi una delle strade più razionali per il risparmiatore consapevole.

Guarda il video completo qui:

ABOUT THE AUTHOR

Pietro Di Lorenzo