Investire in Certificati con l’IA: Come Usare ChatGPT, Gemini
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del trading e degli investimenti. Nel webinar condotto da Pietro Di Lorenzo, è stato illustrato come Investire in Certificati con l’IA usando ChatGPT, Gemini e Perplexity che possano trasformarsi in potenti assistenti per l’analisi dei Certificati di Investimento, eliminando la necessità di lunghe analisi manuali.
Ecco una sintesi delle strategie e dei consigli pratici emersi durante l’incontro.
1. L’IA come “Arbitro Terzo” e Assistente, non Sfera di Cristallo
Il primo concetto fondamentale è che l’IA non deve essere usata per prevedere il futuro o per chiedere “quale azione comprare” [05:53]. Al contrario, va vista come un assistente rigoroso e un arbitro imparziale capace di:
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Elaborare enormi quantità di dati in pochi secondi.
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Confrontare prodotti di emittenti diversi che spesso usano linguaggi e layout differenti [03:35].
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Fornire un giudizio quantitativo basato esclusivamente sui dati forniti.
2. Il Metodo del “Cross-Check” tra i Modelli
Per evitare il rischio di “allucinazioni” (errori dell’IA), Di Lorenzo suggerisce di interrogare contemporaneamente più motori di ricerca [10:17]:
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Perplexity: Ideale per ricerche “live” e dati aggiornati in tempo reale [09:16].
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Gemini: Eccellente per l’analisi di database strutturati e fogli Excel [09:36].
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ChatGPT: Preferibile per interpretare i dati e spiegare concetti complessi in modo semplice [09:49]. Se i tre strumenti forniscono risposte coerenti, l’affidabilità dell’analisi aumenta drasticamente.
3. L’importanza del Prompt Engineering
La qualità dell’output dipende dalla precisione della richiesta. È inutile fare domande generiche; occorre fornire all’IA i documenti chiave: il KID (Key Information Document) e i Final Terms [13:24]. Caricando questi file, l’IA può:
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Estrarre scenari a scadenza, barriere e trigger.
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Calcolare la probabilità di Autocall o di rottura della barriera tramite simulazioni Monte Carlo [20:57].
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Evidenziare “rischi nascosti” che potrebbero sfuggire a un’analisi superficiale [15:05].
4. Esempi Pratici: Analisi Quantitativa e Storica
Durante il webinar è stato mostrato come l’IA possa analizzare la rischiosità di un paniere (es. indici come NASDAQ o FTSE MIB) confrontando i dati storici di drawdown degli ultimi 30 anni [45:30]. Questo permette all’investitore di capire se una barriera al 55% sia stata violata in passato e con quale frequenza, trasformando una percezione soggettiva in un dato numerico certo.
5. Vantaggi a Investire in Certificati con l’IA
Uno dei problemi principali per chi investe in certificati è la difformità dei siti degli emittenti. L’IA risolve questo problema mettendo “a fattor comune” le informazioni, creando tabelle comparative dove tutti i prodotti parlano la stessa lingua [25:37].
Investire in Certificati con l’IA: Conclusione
L’intelligenza artificiale non sostituisce l’investitore, ma ne potenzia le capacità. Passare da 5 ore a 20 minuti per un’analisi approfondita è possibile, a patto di mantenere un approccio critico e utilizzare i prompt corretti.
Ti interessa approfondire? Puoi guardare il webinar integrale qui:




