Stellantis al bivio, Unicredit da record: cosa fare sui mercati oggi?

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Il mercato azionario italiano sta vivendo una fase di estrema polarizzazione. Da un lato assistiamo al crollo storico di Stellantis, che ha segnato la sua peggiore seduta di sempre, dall’altro brillano i campioni del settore bancario e tecnologico come Unicredit e STM.

Stellantis: dopo il -25%, è il momento di vendere o mediare?

Il titolo Stellantis ha scioccato gli investitori perdendo un quarto del proprio valore in poche ore [00:43]. Il taglio del dividendo è stato percepito come un colpo durissimo dal mercato, inserendosi in un contesto di difficile riconversione del settore automotive [01:35].

Cosa fare ora?

  • Evitare l’emotività:  sconsiglio caldamente di agire “di pancia” in preda alla volatilità estrema [01:18].

  • Logica di lungo termine: Per chi ha già il titolo in portafoglio, l’indicazione è di mantenere i nervi saldi. Liquidare ora, dopo un simile crollo, potrebbe non avere senso in un’ottica strategica [02:08].

  • Attendere il consolidamento: Prima di nuovi ingressi, è necessario che il mercato assorba la notizia e che il prezzo trovi una base solida [01:28].

Unicredit: un anno d’oro e prospettive per il 2026

Diametralmente opposta è la situazione di Unicredit, reduce da quello che è stato definito il miglior anno della sua storia, con oltre 20 trimestri di crescita costante [02:37].

Nonostante i timori per la normalizzazione dei tassi d’interesse, le banche italiane continuano a sovraperformare. Secondo l’analisi:

  1. Fiducia nel settore: È consigliabile mantenere le posizioni sulle banche anche per il 2026 [03:22].

  2. Selettività: Premiare i “big” come Unicredit e Intesa Sanpaolo [03:39].

  3. Risico Bancario: L’aumento del valore delle azioni rende la “carta” più preziosa, aprendo potenzialmente la strada a nuove fusioni e acquisizioni nel settore [04:03].

STM e l’accordo con Amazon: il segnale grafico da monitorare

Anche STMicroelectronics (STM) è protagonista della giornata grazie all’estensione dell’accordo strategico con AWS (Amazon Web Services) per l’intelligenza artificiale [04:19].

Nonostante la forte volatilità tipica del titolo, indico un livello spartiacque: €26. Una chiusura sopra questa cifra sarebbe un segnale grafico estremamente rialzista, indicando una predominanza netta dei compratori che potrebbe proseguire nelle prossime settimane [05:36].


Conclusione

Mentre Stellantis richiede estrema prudenza e nervi saldi, il settore bancario e quello tecnologico offrono spunti di forza relativa interessanti. Come sempre nel trading, la chiave resta la gestione della volatilità e l’attesa di conferme grafiche.

 

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Pietro Di Lorenzo