S&P 500 a 7.000 Punti: Record Storico o Bolla?
S&P 500 a 7.000 Punti: Record Storico o Bolla
Il mercato azionario americano ha appena scritto una nuova pagina di storia: l’S&P 500 ha raggiunto la quota psicologica dei 7.000 punti. Un traguardo che sembrava impensabile solo pochi anni fa e che oggi pone gli investitori di fronte a un bivio: è ancora il momento di comprare o dobbiamo temere uno storno imminente?
Nell’ultimo appuntamento della rubrica “15 Minuti con…”, Pietro Di Lorenzo analizza questo scenario senza precedenti, offrendo spunti operativi e strategie concrete per navigare Wall Street nel 2026.
Guarda il video: Strategie di Trading e Analisi S&P 500
S&P 500 a 7.000 Wall Street: 17 anni di rialzi in un grafico
Come sottolineato da Pietro Di Lorenzo nel video, guardando indietro di 17 anni (dal minimo del 2009 a 666 punti), il mercato ha offerto opportunità straordinarie a chi ha avuto la costanza di mantenere la posizione. Tuttavia, molti trader restano timorosi a causa della volatilità o della difficoltà di gestire il rischio cambio (Euro/Dollaro).
Come investire sul Tech USA senza Rischio Cambio
Una delle soluzioni più interessanti discusse nell’analisi riguarda l’uso dei Certificati a Capitale Condizionatamente Protetto. Questi strumenti permettono di esporsi su colossi tecnologici come Nvidia, STM, AMD e Intel con un vantaggio competitivo: l’Opzione Quanto, che neutralizza le oscillazioni della valuta.
I punti salienti dell’analisi di oggi:
-
Recap Argento: Dopo il violento sell-off che ha visto il metallo perdere oltre il 30%, Pietro analizza perché la strategia short della scorsa settimana è stata vincente.
-
Target S&P 500: Cosa aspettarsi dopo il superamento dei 7.000 punti.
-
Certificati ad alto rendimento: Analisi di un prodotto con premi potenziali del 2% mensile (24% annuo) e barriere protettive profonde al 60%.
Perché diversificare oltre confine?
Spesso la diffidenza verso i mercati esteri frena i risparmiatori italiani. Eppure, come dimostrano i dati degli ultimi due decenni, Wall Street rimane il motore trainante della finanza mondiale. Utilizzare strumenti asimmetrici (che guadagnano anche in caso di moderato ribasso o lateralità) è la chiave per chi vuole uscire dalla propria “comfort zone” senza esporsi a rischi eccessivi.
Vuoi approfondire queste strategie? Non perdere l’analisi completa nel video sopra e resta aggiornato su tutti i livelli operativi iscrivendoti sul canale TELEGRAM => https://telegram.me/sostrader
👉 Iscriviti al canale YouTube per non perdere i prossimi appuntamenti live e le analisi esclusive di Pietro Di Lorenzo!




