I 3 setup (semplici, replicabili) per tradare la volatilità.

I 3 setup

I 3 setup (semplici, replicabili) per tradare la volatilità. Se c’è una cosa che manda in tilt i trader retail è la volatilità: il mercato accelera, gli spread si allargano, le candele diventano “cattive” e la tentazione è sempre la stessa… fare click troppo presto.

Qui non facciamo teoria: ti lascio 3 setup pratici, replicabili, da usare quando il mercato “si muove davvero”. L’obiettivo non è indovinare la direzione: è entrare quando il prezzo conferma, mettere uno stop sensato e portare a casa un R:R dignitoso.

Disclaimer: contenuto didattico, non consulenza.


Prima regola : in volatilità NON si alza la leva, si alza la selezione

La volatilità è come guidare sotto la pioggia: se vai più forte perché “ti senti capace”, prima o poi finisci lungo.

Le 6 regole salva-conto (veloci e chiare)

  1. Size giù: se lo stop raddoppia, la size va dimezzata.

  2. Stop tecnico (invalidazione), non “-10 euro e via”.

  3. Niente vendetta: 2 trade sbagliati = pausa.

  4. Evita i secondi caldi: sulle news il mercato “spike-a” e poi decide.

  5. No trade in mezzo al range: o livello chiave o niente.

  6. Se non hai un piano, non è trading: è speranza.


Setup 1 — Breakout “pulito” (conferma, non FOMO)

Quando usarlo

Quando vedi un mercato che resta compresso e poi parte: tipico su

  • Nasdaq / S&P

  • EUR/USD

  • Oro (XAU/USD)

  • Crypto nei momenti di trend

L’idea

Non inseguire la prima candela (quella spesso è “rumore”). Aspetti che il mercato faccia una mini-pausa e poi entri sulla rottura vera.

Procedura (semplice)

  1. Segna il range delle ultime 24–48 ore (massimo/minimo evidenti).

  2. Dopo lo “strappo”, aspetta un mini-range di 5–15 minuti (o 3–5 candele sul tuo timeframe).

  3. Entri solo se:

    • il prezzo chiude fuori dal livello

    • la rottura non è uno spike isolato

Stop & target

  • Stop: dall’altra parte del mini-range (invalidazione).

  • Target: 1,5R–2R o livello tecnico successivo.

Errore tipico

Entrare sulla prima candela “perché scappa”.
Risultato: ti prendi lo spike e poi il mercato rientra. Classico.


Setup 2 — Fade dello spike (mean reversion, ma con regole ferree)

Questo è lo setup che “se fatto male” brucia il conto. Se fatto bene, è uno dei più puliti in giornate nervose.

Quando usarlo

Quando il mercato fa:
breakout → euforia/panico → rientro nel range

Checklist (se manca un punto, NON entrare)

✅ Spike rompe un livello evidente
✅ Il prezzo rientra nel range e ci resta (non 2 secondi)
✅ C’è conferma: una candela che chiude dentro al range
✅ Hai spazio fino al centro range (target realistico)

Stop & target

  • Stop: oltre massimo/minimo dello spike (invalidazione totale).

  • Target: centro del range oppure livello di partenza dello spike.

Errore tipico

“È salito troppo, quindi shorto” (senza rientro e senza invalidazione).
Quello non è fade: è testa dura.


Setup 3 — Scenario A/B (il modo “pro” di tradare le giornate evento)

Questo è il setup che ti evita di fare l’indovino.
Tu prepari due scenari, poi lasci parlare il prezzo.

Quando usarlo

Giornate con doppio movimento (molto frequenti su eventi tipo Fed/ECB, CPI, NFP, open USA):

  • primo strappo sul dato

  • secondo movimento sulla lettura “reale” del mercato

Come si fa (operativo)

  1. Segna un range pre-evento (es. sessione europea o ultime 2–4 ore).

  2. Dopo la prima reazione, aspetta una pausa (mini-range).

  3. Se rompe su e tiene → Scenario rialzista dominante
    Se rompe giù e tiene → Scenario ribassista dominante

Stop & target

  • Stop: lato opposto del mini-range.

  • Target: estensione del range o livello tecnico successivo.

Errore tipico

Cambiare idea 5 volte, entrare in mezzo, uscire in perdita e poi vedere partire il mercato senza di te.


I 3 setup quale scegliere?

  • Compressione → esplosione → Setup 1 (Breakout con conferma)

  • Spike emotivo + rientro → Setup 2 (Fade con invalidazione)

  • Giornata evento / due movimenti → Setup 3 (Scenario A/B)


I 3 setup: Risk management  che fa la differenza

1) In volatilità, la size è tutto

Se normalmente metti stop 20 e oggi serve stop 40, la size deve scendere circa del 50%.

2) Max loss giornaliero

Un trader retail non deve “recuperare”: deve sopravvivere.
Esempio pratico:

  • 2 trade consecutivi in stop → ti fermi.

3) Un solo trade buono vale più di tre mediocri

In volatilità, chi vince è quello che aspetta il livello.


Checklist finale (da rileggere prima di cliccare)

✅ Sto usando uno dei 3 setup (non sto improvvisando)
✅ Stop = invalidazione dell’idea
✅ Target minimo 1,5R
✅ Size ridotta rispetto al normale
✅ Non sto entrando per FOMO o rivincita


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Pietro Di Lorenzo