Ferrari sui Minimi delle ultime 136 settimane
Ferrari sui Minimi delle ultime 136 settimane, cancellando in pochi mesi buona parte dei guadagni accumulati nel lungo bull market degli ultimi anni. La correzione nasce più da una revisione delle aspettative sul futuro che da un deterioramento dei fondamentali industriali.
Dov’è oggi il titolo
Dopo i massimi storici toccati il 18 Febbaiol 2025 a 492.8€, il titolo Ferrari ha registrato una performance annua negativa, risultando tra i peggiori del Ftse Mib nonostante un indice in forte rialzo. Il movimento ha riportato le quotazioni su livelli che non si vedevano da oltre due anni in prossimità del supporto psicologico dei 300€
Le cause del ribasso
La scintilla è arrivata dal Capital Markets Day di ottobre, dove Ferrari ha aggiornato la guidance: obiettivi 2030 rivisti con crescita degli utili attesa attorno al 6% annuo, inferiore alle attese del mercato e alle proiezioni precedenti più aggressive.
Il risultato è stato il peggior crollo in una singola seduta dalla quotazione, con ribassi intraday fino al 15–16% alimentati da prese di profitto su un titolo che prezzava multipli molto elevati.
Il ruolo delle banche d’affari sulle azioni Ferrari
Dopo il sell-off, alcuni broker hanno iniziato a ridurre i target price, sottolineando come il potenziale di upside nel medio termine appaia più limitato rispetto al passato. In particolare, c’è chi stima margini stabili intorno al 29–30% nel 2026, con crescita più guidata dal mix di modelli che dai volumi, quindi con minore spazio a “sorprese positive”.
📈 Strategia operativa: perchè non puntare sull’azione ma su un Certificato
Quando siamo di fronte a un trend ribassista è sconsigliabile entrare provando a trovare un minimo (non provare a prendere un coltello mentre cade!)
Meglio puntare su un certificato a capitale condizionatamente protetto che consentono di lucrare a fronte di un rialzo, di un moderato ribasso e di una lateralità:
Tra i certificati sul settore con questi sottostanti STELLANTIS e FERRARI il più interessante del momento è il CH1491773003, che oggi si può acquistare intorno ai 970 EUR.
I punti chiave del certificato sono questi 3:
1️⃣ Cedola mensile condizionata dell’1% lordo con effetto memoria
2️⃣ Barriera al 50% sul capitale
3️⃣ Uscita anticipata (autocall) con soglie decrescenti
Un certificato di questo tipo può essere interessante per chi crede che Ferrari e Stellantis, pur con alti e bassi, non dimezzeranno il loro valore nei prossimi 3 anni e preferisce incassare cedole periodiche piuttosto che sperare solo nel rialzo dei titoli




